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In questo settore S.P.In. ha sviluppato un sistema di controllo
della qualità su tavole di legno:
identificazione e classificazione di nodi, crepe, sacche di resina e "mancanze" su una o più
facce della tavola, con conseguente possibilità di determinare aree di diversa
qualità nella tavola stessa.
Le immagini vengono acquisite mediante una CCD camera lineare
(tipicamente 512 pixels) con una velocità di scansione di linea di 1-
2 kHz, in modo da poter acquisire (con la risoluzione di un
millimetro) immagini da tavole che si muovono con velocità fino a
60 metri al minuto, per una lunghezza della tavola fino a sei metri.
Per poter identificare correttamente le "mancanze", la tavola
viene illuminata sulla superficie frontale e su quella laterale, con
impulsi di luce sfalsati, utilizzando un sistema stroboscopico basato
su diodi LED ad alta luminosità sviluppato da S.P.In.
L'acquisizione dell'immagine utilizza frame grabbers per bus PCI
disponibili sul mercato; il software di elaborazione è stato
sviluppato da S.P.In. in linguaggio "C" e richiede un computer
Pentium con clock di almeno 150 MHz.
Una versione semplificata del sistema può essere impiegata per i
recupero delle tavole "marginali" dei tronchi, ove il sistema può
individuare l'area ancora utilizzabile per il recupero di tavole da
pallets, ricavando le linee ottimali di taglio e minimizzando quindi
lo scarto. |